(Ruf/Col/Adnkronos)
25-MAR-08 15:28
(Ruf/Col/Adnkronos)
25-MAR-08 15:28
Relatori:
L’avv. Sebastiano de Feudis
Assessore Provincia di Bari
L’On.le Felice Belisario
Componente Giunta Elezioni della Camera dei Deputati
L’On.le Pino Pisicchio
Presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati
Il Sen. Giuseppe Caforio
Vice Presidente Commissione Inchiesta sulla Sanità
Il Dott. Pierfelice Zazzera
Coordinatore Regionale IDV
Invece, mercoledì 26 marzo 2008 l’IDV su tutto il territorio nazionale terrà una giornata di mobilitazione con gazebo e tavoli per promuovere il programma.
Nella città di Trani la manifestazione si svolgerà per tutta la giornata nella centralissima piazza della Repubblica. L’iniziativa mira a divulgare il programma dell’IDV e promuovere la campagna “Io sostengo IDV” che consentirà, a tutti coloro che manderanno una mail di disponibilità a collaborare con l’IDV, la spedizione di un Kit elettorale.
Alla manifestazione sarà presente l’Assessore alla Provincia di Bari l’avv. Sebastiano de Feudis, candidato al Senato della Repubblica per l’Italia Dei Valori”.
L’Unione di centro e’ molto fiduciosa sull’esito delle elezioni politiche del 13-14 aprile. Nonostante le uscite dal partito di alcuni esponenti anche di spicco, Pierferdinando Casini e’ convinto di ottenere un ottimo risultato. Il segretario centrista, Lorenzo Cesa, nei giorni scorsi ha rivelato proprio ad Affaritaliani.it che l’Udc, in base ai sondaggi interni, si attesta al 7,4 ed eleggera’ tra 9 e 15 senatori, superando lo sbarramento dell’8 per cento previsto dalla legge elettorale a Palazzo Madama in Sicilia, Campania, Puglia, Veneto, Marche, Toscana e probabilmente Abruzzo. Ma quale sarebbe la ripercussione al Senato se le previsioni di Casini fossero vere? Il quotidiano online Affaritaliani.it ha elaborato questi dati, proiettandoli a livello di distribuzione dei seggi nella Camera Alta. Stando ai numeri che circolano in Via Due Macelli, come detto, l’Udc dovrebbe eleggere tra 9 e 15 senatori, mentre la Sinistra Arcobaleno tra 16 e 20. E il risultato delle due formazioni minori genera un sostanziale pareggio a Palazzo Madama e quindi l’assenza di una maggioranza per la coalizione che candida Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi.
La Repubblica 25 marzo 2008