Meno male che Berlusconi ce lo ha detto prima che fosse troppo tardi

«Permetteremo le intercettazioni solo per terrorismo e criminalità organizzata»

Berlusconi: «Se vengo ancora intercettato ed escono registrazioni, lascio l’Italia»

«Se le tasse sono troppo alte, è giusto mettere in atto l’evasione o l’elusione fiscale»

ROMA - «Continuo a usare il telefonino con la più ampia libertà, ma se escono di nuovo fuori registrazioni lascio questo Paese». Lo ha minacciato Silvio Berlusconi al congresso dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edilizi) spiegando di avere pronta una legge. «Permetteremo le intercettazioni solo per reati di terrorismo e criminalità organizzata». Il nuovo provvedimento prevederà «cinque anni di carcere per chi le ordina, per chi le fa e per chi le diffonde, oltre a multe salatissime per gli editori che le pubblicano». «SE TASSE ALTE, GIUSTA EVASIONE» - Secondo Berlusconi il prelievo fiscale corretto si aggira intorno a un terzo del reddito, se invece le «tasse sono tra il 50 e il 60% come accade per le imprese, è giustificato mettere in atto l’elusione o l’evasione». PONTE MESSINA - «Vogliamo avere l’orgoglio di realizzare un’opera così importante, tutta con il lavoro italiano», ha detto il Cavaliere a proposito del ponte di Messina. «Ero riuscito ad avere il 20% dei finanziamenti dall’Unione europea, ma lo abbiamo perso. Spero di poterlo riavere». NUCLEARE - «Il nucleare sarà il sistema del futuro anche perché i combustibili fossili, da cui oggi dipendiamo, finiranno», ha previsto il candidato premier del Popolo delle libertà. «Per andare avanti dobbiamo partecipare alla ricerca sul nucleare di quarta generazione». RUSSIA - «Ho avuto un ruolo di una certa importanza nel riavvicinamento della Russia agli Stati Uniti e dell’Europa. La politica internazionale in questo momento è in un periodo veramente difficile: con le dichiarazioni di Bush, che vuole Ucraina e Georgia nella Nato, la Russia si sente circondata e rischiamo, dopo che abbiamo fatto tanti sforzi per farla diventare parte dell’occidente, di rovinare tutto», ha affermato Berlusconi. 

REAZIONI - Immediate le reazioni alle parole di Berlusconi, in modo particolare al suo accenno all’evasione fiscale. Il candidato premier dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha detto che «una classe politica che giustifica l’evasione è irresponsabile. È vero che le tasse sono troppo alte, ma chi giustifica l’evasione fiscale e si propone di governare il Paese è un pericolo pubblico». Giovanni Russo Spena (Sinistra Arcobaleno): «È fuori dal mondo che un candidato premier affermi che è comprensibile l’evasione fiscale». Domenico Proietti, segretario confederale della Uil: «Niente può giustificare l’evasione fiscale»
Corriere della Sera 02 aprile 2008

Una Risposta a “Meno male che Berlusconi ce lo ha detto prima che fosse troppo tardi”

  1. Ucraina in Italia Dice:

    Ucraina in Italia

    Tutto in italiano

    http://ucraina-italia.blogspot.com/

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