Manifesti elettorali: quelli del Partito Socialista che nessuno ha visto perchè oscurati dalle “facce da c” di Milly D’Abbraccio

 

   

 

 

 

 

 ”Basta con i soliti manifesti tutti uguali, basta con le solite facce da c… in politica è ora di cambiare facce”.

Questo il motto gridato da Milly D’Abbraccio nei suoi manifesti elettorali. In primo piano il suo sedere, diverso a suo dire dalle solite facce da c….

L’entourage di Milly ha predisposto la stampa di 7mila manifesti, da affiggere nei quartieri Appio, Tuscolano e Cinecittà, dove la porrnostar (vero nome Emilia Cucciniello) è candidata nelle liste del PS. Il suo partito non ha gradito e con una nota ha comunicato: “La signora D’Abbraccio rimane un candidato circoscrizionale e non è una candidatura strategica. Ci auguriamo vivamente che abbia il buon gusto di rimuovere al più presto quei manifesti e di non perseverare nell’affissione”. Resta il fatto che in questi giorni 7mila sederi di Milly campeggiano nella capitale.

Quei manifesti un errore: ha sbagliato il mio grafico
Milly D’Abbraccio si scusa con Boselli
mercoledì 9 aprile 2008
“Mi scuso pubblicamente con Enrico Boselli - dichiara Milly D’Abbraccio , dopo le polemiche per l’affissione dei manifesti elettorali a Roma - ha ragione quei manifesti non andavano realizzati in quel modo e soprattutto non andavano affissi. Ha sbagliato il mio grafico: l’idea era quella di utilizzare un soggetto maschile, per rendere esplicita una provocazione sulla casta e l’arroganza della politica. Invece il grafico ha equivocato ed è uscito un manifesto concepito in quel modo. Mi scuso davvero, spero di non aver danneggiato il mio partito, utilizzandone il marchio senza neanche averne chiesto l’autorizzazione”.

Una Risposta a “Manifesti elettorali: quelli del Partito Socialista che nessuno ha visto perchè oscurati dalle “facce da c” di Milly D’Abbraccio”

  1. paolo fedeli Dice:

    nell’italietta dei naziskin assassini e dei supervip miliardari in rete, il deretano della Milly è forse la cosa piu’ pulita…

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