Roma | 22 aprile 2008
Gianni Alemanno”Il tema della sicurezza va affrontato uniti”. Lo ha detto Francesco Rutelli nel corso di Ballaro’, nel confronto con il suo diretto concorrente alla corso al Campidoglio, Gianni Alemanno. “Cosi’ come Alemanno ha mostrato i titoli di alcuni giornali, anche io posso mostrarne altri”. E qui Rutelli passa alla sua rassegna stampa: una sequela di omicidi e altre violenze: “Decine di ritagli stampa che riguardano Milano non Roma. A Milano c’e’ una giunta di stampo diverso, ma nessuno si sognerebbe di dire che e’ colpa del sindaco”. “Nonostante alcuni aspetti di crescita Roma oggi e’ una citta’ in pericolo, sul bilico, sul crinale qualcosa che non puo’ funzionare, soprattutto sul versante della sicurezza”. E’ quanto ha dichiarato il candidato del Pdl a sindaco di Roma, Gianni Alemanno che ha insistito molto sul tema della sicurezza e del degrado della citta’: “Se non ci sente padrone a casa propria, se non si puo’ senza paura circolare sulle strade, tutte le altre liberta’ civili e lo sviluppo economico sono destinate a non avere alcun risultato politico”. Per questo secondo l’esponente del Pdl a Roma “e’ necessaria una svolta”.
“Bisogna evitare altri titoli come questo – ha detto Alemanno mostrando una copia del Messaggero che faceva riferimento all’aggressione della ragazza universitaria alla stazione La Storta ‘Roma ferita e struprata’ – credo che queste cose non devono piu’ avvenire, credo che Roma debba cambiare profondamente dopo 15 anni di governo ininterotto dello stesso gruppo di potere. C’e’ una realta’ che continua a ripetersi e non da’ garanzie” rispetto a degrado e sicurezza. Alemanno ha attaccato Walter Veltroni che da sindaco ha aspettato l’omicidio della signora Reggiani per intervenire, peraltro senza risultati: “Continuare a evocare un’immagine di Roma che cresce non va bene -ha sottolineato – il gruppo di potere in Campidoglio ha deciso di distaccarsi dalla realta’ ed e’ una scelta sbagliata, perche’ la politica parte sempre dalla percezione della realta’ e dalla verita’”.
“Sul braccialetto e’ stata polemica sciocca: quando ci sono le tecnologie da utilizzare perche’ dire di no?”. Ha detto Rutelli.
“Il braccialetto – continua Rutelli – e’ un sistema da utilizzare per inviare un segnale per la richiesta di aiuto, come si fa anche con il cellulare”. E Rutelli, a questo punto tira fuori dalla tasca un prototipo, una sorta di piccolo telecomando come quello dato in dotazione agli anziani di Roma per il servizio di telesoccorso. “Stiamo parlando di questi temi alla luce di un evento terribile”, ha concluso poi Rutelli riferendosi alla ragazza nordafricana aggredita e violentata a Roma: “In Italia abbiamo oltre 4.000 casi di violenza sessuale all’anno. Ma la maggior parte di queste violenze avvengono in casa. Si tratta di temi delicati che richiederebbero una certa delicatezza nel trattarli specie da chi e’ stato nel Governo che, con la legge Cirielli, ha dimezzato i tempi di prescrizione per i reati di violenza sessuale”.
“Come si fa a garantire la legalita’ se sara’ consigliere comunale un personaggio come Tarzan (neo-eletto consigliere di centrosinistra Andrea Alzetta, ndr). Grazie a Dio non ho consiglieri eletti che hanno fatto cose come Tarzan”. Lo ha detto Gianni Alemanno, candidato sindaco del Pdl a Roma, durante il faccia a faccia con Francesco Rutelli a Ballaro’.
Alemanno ha ricordato alcuni manifesti elettorali di ‘Tarzan’ nel quale si rivendicava il diritto di occupare case. Pronta la replica di Rutelli: “In questa citta’ la legalita’ deve valere per tutti: passi poco tempo a guardare le molte illegalita’ che avvengono dalla tua parte. Terremo conto di tutti i nostri consiglieri, ma c’e’ una maggioranza talmente larga del Pd che ci sara’ ascolto e confronto, ma non condizionamento da parte di posizioni sbagliate”.
“Non mi piace l’idea della sicurezza fai da te”. Lo ha dichiarato il candidato sindaco Gianni Alemanno, che nel corso della trasmissione si e’ detto contrario tanto all’idea di Francesco Rutelli di dare alle donne dei braccialetti lancia allarme (”una specie di burqa elettronico”) quanto la proposta delle ronde avanzata dalla Lega. “Siccome mancano i carabinieri, i poliziotti, i vigili urbani in mezzo alla strada, una vera presenza delle istituzioni, noi facciamo la sicurezza fai da te: mettiamo il braccialetto alle donne, facciamo i gruppi di cittadini – ha notato Alemanno – E’ una cattiva idea, totalmente sbagliata”.
“La sicurezza – ha aggiunto – e’ un valore sociale e un problema dei piu’ deboli, di chi non puo’ difendersi, dei meno abbienti; e’ un problema che non puo’ essere trascurato”.
Alitalia
“Ritengo che ci siano tutte le possibilita’ di fare una cordata italiana, e’ una cosa su cui ci abbiamo messo la faccia, un impegno che abbiamo preso, lo facciamo davanti agli italiani”. Il candidato del pdl al Campidoglio, ha ribadito la posizione sulla compagnia di bandiera, assicurando che appena il governo si insediera’ “si attivera’ una cordata nazionale: la cordata si realizzera’, perche’ si puo’ realizzare”. “Non vogliamo e non possiamo vendere la compagnia di bandiera – ha aggiunto – soprattutto ad Air France. Lo faremo, e’ un impegno, lo vedremo nelle prossime settimane”. “Non si deve svendere una compagnia italiana, e’ una cosa italiana, si chiama Alitalia”, ha ribadito con forza Alemanno all’avversario Francesco Rutelli.
Alemanno: “Tesoro mai”
Al culmine di una discussione ‘ruvida’ sulla sicurezza, durante il faccia a faccia tv a Ballaro’, il candidato del centrosinistra a Roma Francesco Rutelli si e’ rivolto a Gianni Alemanno contestando una sua affermazione e dicendo: “E no tesoro, ora parlo io!”. Sorrisi e applausi in studio, con il candidato del Pdl che sta al gioco e risponde: “Tesoro mai, per favore, tesoro mai…”.
E’ la “partnership governativa” con la Lega Nord, e in particolare con Umberto Bossi, a rendere incompatibile la carica di sindaco con la persona Gianni Alemanno. ne e’ convinto il candidato sindaco per il centrosinistra, Francesco Rutelli che, dallo studio di Ballaro’, spiega rivolgendosi ad Alemanno: “Il primo obiettivo per il vostro alleato e’ togliere lavoro a Roma, togliere ministeri. E voi contro tutto questo non potete fare niente”.
“Alemanno tiene nascosto Storace e la sua dichiarazione di voto fino all’ultimo minuto”. Lo ha detto il candidato sindaco per il centrosinistra, Francesco Rutelli, al suo diretto avversario Gianni Alemanno nel corso della trasmissione Ballaro’.
“Bossi ha il brutto vezzo di fare battute ma le abbiamo sempre bloccate e contenute”. Cosi’ si e’ espresso Gianni Alemanno nel corso della trasmissione televisiva Ballaro’. Il candidato Pdl al Campidoglio ha criticato Rutelli e Veltroni che si sono “aggrappati a Bossi per nascondere il clamoroso fallimento storico della sinistra” e del “gruppo di potere” che ha amministrato Roma.
L’esponente di An ha tirato in ballo anche l’Unione industriali di Roma, “il cui presidente purtroppo ha ha fatto troppi assist rispetto a questa amministrazione”, osservando che i dati sulla crescita economica sono il risultato conseguito dai cittadini e non dall’amministrazione. Per Alemanno quelli mostrati in trasmissione sullo sviluppo economico sono “dati quantitativi” che mostrano come Roma sia comunque sempre seconda rispetto ad altre citta’.








