Nessun vicepremier e quattro ministeri alla Lega
Berlusconi-Bossi, l’accordo c’è
Milano. Nessun vicepremier e Roberto Calderoli ‘dirottato’ verso il ministero dell’Attuazione del Programma. Sarebbe questo l’esito dell’accordo raggiunto sulla squadra di governo tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi nel vertice durato poco meno di due ore nella sede della Lega Nord in via Bellerio a Milano.
Confermati invece gli altri dicasteri del Carroccio con Roberto Maroni all’Interno, Luca Zaia all’Agricoltura e Umberto Bossi alle Riforme. Se questo quadro fosse confermato Gianni Letta avrebbe il ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, come nella legislatura 2001-2006.All’incontro erano presenti anche Roberto Maroni e Roberto Calderoli.
Per chiudere la lista dei ministri sembra necessario ancora qualche giorno. Le caselle certe restano, per ora, quelle di Interni (Maroni) ed Esteri (Frattini), Economia (Tremonti), Difesa (La Russa), Infrastrutture (Matteoli).
Il premier in pectore che non varcava la soglia della sede leghista da 14 anni, ha parlato di un “accordo pienamente soddisfacente” facendo sapere di aver “trovato la quadra”. Berlusconi molto probabilemnte lunedì incontrerà nuovamente il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Fonti: Ansa- Repubblica 27 aprile 2008









