GOVERNO/ BERLUSCONI PENSA AD AZZERARE RUOLO VICEMINISTRI

An non chiude, Lega cauta. Brambilla a Salute, ma sottosegretario 
 
Roma, 8 mag. (Apcom) – “E’ tutto di nuovo in gioco”, confidava nel pomeriggio un leghista. Uno scenario vero solo in parte, nel senso che il manuale Cencelli verrebbe applicato ai partiti alleati non più per viceministri e sottosegretari, ma solo per questi ultimi. L’idea sarebbe stata sponsorizzata da Berlusconi per evitare l’incancrenirsi della trattativa con An, e secondo alcuni non dispiacerebbe neanche a Gianfranco Fini, a patto che si rispetti il peso del partito. Da via della Scrofa verrebbe dunque il sì a ridiscutere tutto sulla base di questo nuovo schema, a patto che “nella partita delle deleghe An venga comunque adeguatamente rappresentata, come da accordo”. In sintesi, si sposterebbe il momento delle decisioni un po’ più in là, al momento dell’attribuzione delle deleghe ai sottosegretari designati.

 

 

L’ipotesi rilanciata da Berlusconi coglie in qualche modo di sorpresa la Lega. “Se fosse deciso di non fare più i viceministri – spiegano fonti del Carroccio – per noi sarebbe un colpo”. Il punto per i padani è il “rigoroso rispetto” dell’accordo con il Cavaliere che, soddisfatto nella parte che riguarda il Governo, deve essere applicato ora nella parte che riguarda i vice. “Se al Senato siamo andati bene – dice chi ha seguito da vicino le trattative con Berlusconi – perché abbiamno avuto una vicepresidente e due segretari d’aula”. Partita diversa quella della Camera dove il malumore dei deputati, viene riferito, è palpabile. “Non abbiamo ottenuto granché – spiegano dal Carroccio lato Montecitorio – e abbiamo dovuto cedere anche sui deputati questori (il leghista Balocchi infatti non è riuscito a contendere uno dei due posti assegnati a Mazzocchi e Colucci, ndr)”.

 

 

Oggi, d’altra parte, soprattutto in An restava aperta la partita dei sottosegretario, con il ballottaggio fra Mario Landolfi e Pasquale Viespoli. Anche in Forza Italia, d’altra parte se venissero meno i viceministri si sposterebbe a ‘data da destinarsi’ la risoluzione del nodo Brambilla. Le quotazioni della ‘rossa’ animatrice dei circoli, ieri indicata dal Cavaliere come viceministro alla Salute, erano date ogggi ancora in ribasso. Ma in serata gli azzurri non escludevano che alla fine Brambilla riuscirà a spuntarla in questo ruolo, naturalmente con l’incarico di sottosegretario, come previsto dal nuovo schema che ha in mente il Cavaliere.

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