Per Di Pietro non c’è posto sotto “l’Ombrellone”
16 05pmFri, 09 May 2008 23:27:46 +0000129o, 2008 — wildgretaDi Wildgreta
La spiegazione data da Veltroni all’esclusione di Di Pietro dallo shadow cabinet, è stata che Di Pietro ha costituito un gruppo a sè e, di conseguenza, il PD ha organizzato l’opposizione all’interno del proprio gruppo parlamentare. In effetti, è un po’ come se un gruppo di amici decidesse di andare in vacanza a Rimini e prima di partire prenotasse un ombrellone al “bagno 55″. Una volta sul posto, però una parte del gruppo, constatando che il “Bagno 55″ è troppo affollato, decide di andare al “Bagno 56″, da Gino, dove c’è più spazio fra una fila e l’altra di ombrelloni. Questo non significa che gli amici abbiano litigato; infatti faranno il bagno insieme, si vedranno la sera e magari prenoteranno anche un’uscita in pedalò. Del resto, alloggiano nello stesso albergo e questo non può fare altro che cementare la loro amicizia. Se alla fine non dovessero divertirsi comunque, la prossima volta, oltre allo stabilimento, cambieranno anche destinazione.
PD: E’ NATO IL GOVERNO OMBRA
Veltroni ha definito il suo ‘controgoverno’ come “una squadra molto qualificata con personalità rilevanti”; eppure le personalità di rilievo escluse da questo governo-ombra sono più di una. Non solo Massimo D’Alema, ma anche Arturo Parisi, Beppe Fioroni.
La grande esclusa è però l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. “Con loro non c’è nessuna tensione - precisa subito Veltroni -; loro non fanno parte di questa squadra perché l’Idv ha costituito il proprio gruppo parlamentare”.
Riguardo all’esclusione di D’Alema, Veltroni ha spiegato che l’ex ministro degli Esterei, “ha detto di no perché insieme abbiamo discusso del ruolo importante che lui deve svolgere”. Per Veltroni, in questa fase giudica “il lavoro della fondazione Italianieuropei” (presieduta da D’Alema) “un lavoro nell’interesse del Pd, di approfondimento. Ogni apporto di idee, anche critiche, è un arricchimento. D’Alema mi ha detto dall’inizio che voleva occuparsi di questo”.
