
L’ex parlamentare in balìa dell’amante
Tutto è iniziato con le telefonate ricevute a casa
La focosa assistente ha patteggiato 5 mesi
Di seguito, la proposta di legge dell’Italia dei Valori sullo Stalking
ALBERTO GAINO TORINO
A prenderla dalla coda, questa storia, se ne vede il finale positivo, in cui si rientra nella normalità dopo un anno da vita familiare in ottovolante. Da una parte, un’amante lasciata che comincia una caccia spietata all’amato in fuga, senza risparmiargli colpi bassi. A cominciare dalle telefonate alla moglie di lui: «Sapevi di essere una cornuta?». Così, papale-papale. Dall’altra, lui, la consorte, i figli adulti, i parenti stretti e no con i telefoni bersagliati ad ogni ora del giorno e della notte, e molto di più. E a complicare le cose in questa «relazione pericolosa» concorrono i ruoli dei due protagonisti: lui è un maturo ex parlamentare torinese, molto impegnato nelle precedenti due legislature sui problemi della giustizia e delle carceri; lei, 36 anni, originaria del Sud, avvocato, era la sua assistente parlamentare. Leggi il seguito di questo post »