Il giudice dovrà ora fissare la data dell’udienza
Roma, 9 giu. (Apcom) – La procura di Roma ha presentato richiesta di incidente probatorio affinché l’ufficio del giudice delle indagini preliminari disponga di sentire S.M., la studentessa universitaria originaria del Lesotho, aggredita la sera del 16 aprile scorso all’uscita della stazione ferroviaria La Storta da un romeno. I pm Maria Monteleone ed Erminio Amelio hanno chiesto al gip Andrea Vardaro che vengano assunte le “dichiarazioni della denunciante/persona offesa sui fatti denunciati, sulle violenze fisiche e sessuali subite e su quanto altro a sua conoscenza sulla vicenda” oggetto degli accertamenti.Per i magistrati, c’è la necessità di procedere con incidente probatorio “al fine di acquisire al fascicolo del dibattimento e così prevenire la possibile futura impossibilità di acquisire la prova” nel corso del processo. La ragazza, infatti, “è cittadina straniera e si trova in Italia per motivi di studio; la stessa potrebbe, in qualsiasi momento, allontanarsi dal territorio italiano per raggiungere il proprio paese di origine”, quindi “appare fondato il timore che la stessa non possa essere sentita al futuro dibattimento”.
Ioan Rus, romeno, di 37 anni, è indagato per tentato omicidio, sequestro di persona, violenza sessuale e violazione della legge sulle armi per detenzione e porto in luogo pubblico di un coltello. L’uomo è detenuto in carcere, a Regina Coeli.








