Le rivelazioni del pentito sui traffici dei Casalesi
Il sindaco “In ogni famiglia un tumore”
Antonio Corbo
Sono almeno 120 gli ettari infetti
Coldiretti: “Subito bonifiche”. Meno frutta, più fiori
Pianese: “E ho dovuto fermare il generale Giannini, voleva riaprire Taverna del ferro”
GIUGLIANO – Solo il sindaco sapeva. La terza città della Campania ha oltre centomila abitanti e almeno 120 ettari di terra malata. «Siamo ai limiti della sopportazione, in ogni casa si piange per un tumore», Giovanni Pianese ha i toni sicuri dei giorni peggiori. «La politica deve reagire, denunciare non basta, quindi questo Comune dovrà proporre, realizzare». Mancano poche ore al primo consiglio comunale, Pianese consegna al segretario generale Rossella Grasso la lista dei 5 assessori esterni, nomi di prestigio, si ricomincia. Ma proprio ieri sono apparse le dichiarazioni di Gaetano Vassallo, la verità sui clan. Hanno incassato una fortuna seminando morte. Nella stessa provincia di Caserta hanno boicottato il progetto di un´azienda sicura, ultramoderna, autorizzata dalla Regione, per i rifiuti speciali, si può capire perché. Il sequestro di ville, conti correnti, Jaguar, barche, albergo ha fatto scoprire meglio il giro: i Casalesi hanno avvelenato Giugliano, fanghi tossici e rifiuti pericolosi del centronord. Leggi il seguito di questo post »











Intercettazioni passa il DDL, Veltroni:”Che fretta c’era…meledetta primavera”
16 06pmFri, 13 Jun 2008 13:52:58 +00001642008, 2008 — wildgretaThe Economist: “Veltroni: governo ombra o opposizione fantasma?”
Di Wildgreta
Lo scandaloso Disegno di legge contro le intercettazioni è stato approvato in Consiglio dei Ministri all’unanimità, e ora dovrà passare al vaglio del parlamento, sperando che si riesca a modificarlo. Veltroni ha detto che non c’era fretta e che le priorità del paese sono altre. Qui si fermano “le durissime” dichiarazoni di quello che avrebbe dovuto essere il leader dell’opposizione, prima che abdicasse al “trono”, in favore di persone molto più incisive come Di Pietro. Le ragioni di questo atteggiamento di Veltroni sono al vaglio di molti analisti politici e giornali esteri come l’Economist.Le ragioni di questo DDL sulle intercettazioni, invece, sono probabilmente riposte nell’incubo del processo Mills che potrebbe portare ad una sentenza negativa per il Cavaliere. Di seguito troverete le reazioni al disegno di legge di: Di Pietro, Unione Cronisti, Economist, Ministro Ombra Beni Culturali PD, Minniti. Da ricordare la riunione straordinaria della Federazione Nazionale della Stampa, la reazione durissima dell’Associazione Nazionale Magistrati e, in ultimo, la notizia che le intercettazioni saranno possibili se a richiederlo saranno le vittime di reato. Prima, però, la lista dei reati per i quali le intercettazioni NON SARANNO PIU’ POSSIBILI SE IL DDL NON VERRA’ MODIFICATO: