Elezioni in Sicilia e Sardegna: 147 COMUNI,8 PROVINCE e 34 COMUNI

 

 ROMA (Reuters) – Urne aperte oggi e domani per le elezioni amministrative in Sicilia e in Sardegna.

come comunica il Viminale, in Sicilia si vota per l’elezione dei presidenti e dei Consigli provinciali di otto Province e dei sindaci e dei Consigli comunali di 147 Comuni, di cui 40 con popolazione superiore a 10.000 abitanti e tre capoluoghi di provincia. Saranno chiamati al voto 4.417.672 elettori, di cui 2.135.758 maschi e 2.281.914 femmine, distribuiti su 5.105 sezioni elettorali.

In Sardegna, si vota per l’elezione dei sindaci e dei Consigli comunali di 34 Comuni, tra cui uno con popolazione superiore a 15.000 abitanti ed un capoluogo di provincia. Saranno chiamati al voto 112.167 elettori, di cui 55.872 maschi e 56.295 femmine, distribuiti su 129 sezioni elettorali.

Le urne si sono aperte questa mattina alle 8 e chiuderanno questa sera alle 22, per riaprire domani dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì, dopo che saranno ultimate le operazioni di voto, ad iniziare dalle elezioni provinciali.

Nel caso in cui si renda necessario un turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di Provincia o dei sindaci dei Comuni, le relative operazioni di voto si svolgeranno domenica 29 e lunedì 30 giugno.

MMINISTRATIVE: SICILIA, SI VOTA IN 147 COMUNI,8 PROVINCE
Seggi aperti dalle 8 di questa mattina per le amministrative in Sicilia dove oltre 4 milioni 400 mila elettori sono chiamati a rinnovare i sindaci e i consigli in 147 Comuni, tra i quali Catania, Messina e Siracusa, e i presidenti di 8 Province, tutte quelle dell’Isola eccetto la sola Ragusa. Si vota fino alle 22 di oggi, e domani dalle 7 alle 14. Subito dopo iniziera’ lo spoglio, in cui si procedera’ prima per le provinciali e a seguire per le comunali. Gli eventuali ballottaggi si terranno il 29 e 30 giugno prossimi. Sono 3.148 i candidati alle provinciali, circa quindicimila alle comunali. Gli elettori sono esattamente 4.417.672, ripartiti in 5.105 sezioni. La maggiore attenzione si concentra ovviamente sul voto per il sindaco nei tre capoluoghi. A Catania sette i candidati in corsa, anche se la partita si restringera’ verosimilmente a tre: Raffaele Stancanelli, di Alleanza nazionale, sostenuto da Pdl, Udc e Mpa, Nello Musumeci della Destra di Storace, e Giovanni Burtone, deputato del Pd. A Messina tra i sei candidati il vero duello e’ tra Giuseppe Buzzanca, appoggiato da Pdl, Udc e Mpa, e Francantonio Genovese, segretario regionale del Pd, sostenuto anche da Idv e dai Verdi.A Siracusa sifda tra Roberto Visentin, candidato da Pdl, Udc ed Mpa, e Roberto De Benedictis, deputato regionale del Pd. Per la Provincia di Palermo sfida tra Franco Piro, ex parlamentare regionale e nazionale del Pd, appoggiato da tutto il centrosinistra unito, e l’Udc Giovanni Avanti, con il sostegno del Pdl. A Siracusa competono l’ex sottosegretario di An Nicola Bono per il centrodestra, e Giuseppe Zappulla, per il centrosinistra. Cinque i candidati ad Agrigento, dove un Pd spaccato ha ufficialmente puntato su Giandomenico Vivacqua, mentre il centrodestra e’ compatto su Eugenio D’Orsi. Cinque anche a Enna, dove i principali contendenti sono Antonino Muratore per Pd, Idv e Ps, e Giuseppe Monaco, per il centrodestra. Quattro a Catania, ma protagonisti sono Giuseppe Castiglione, europarlamentare del Pdl, e il sindacalista Salvatore Leotta per il centrosinistra. Quattro a Caltanissetta, con in prima fila Pino Federico del centrodestra e l’ex sindaco Salvatore Messana del centrosinistra. Pure in quattro a Messina, con in prima fila l’ex viceministro Nanni Ricevuto del centrodestra e Paolo Silvestro Siracusano delcentrosinistra. Anche a Trapani quattro candidati, tra i quali emergono il deputato regionale del Pd Camillo Oddo, che ha con se’ Idv e due liste civiche, e l’ex parlamentare regionale dell’Udc Mimmo Turano, appoggiato dal centrodestra.

La Repubblica 15 giugno 2008

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