(AGI) - Cagliari, 16 giu. - Si sono aperte alle 7 le urne nei 34 comuni della Sardegna chiamati a rinnovare le rispettive amministrazioni locali. Alle 15, alla chiusura dei seggi, cominceranno le operazioni di spoglio. Ieri, nella prima giornata elettorale, nell’isola ha votato il 54% dei 112.167 aventi diritto, con un calo d’affluenza sensibile soprattutto ad Assemini (Cagliari), 24.000 abitanti, uno dei centri piu’ popolosi, assieme a Villacidro (Medio Campidano) fra quelli interessati al voto. In generale il calo si aggira attorno al 10%, mentre a Villacidro, in controtendenza, si e’ passati dal 40,3% di cinque anni fa (quando pero’ si presento’ solo la lista del centrosinistra, mentre l’altra fu esclusa per problemi nella raccolta delle firme) al 54,2% di ieri.Le percentuali piu’ alte sono state registrate a Modolo, nell’Oristanese, (dove ha votato il 75% dei 219 aventi diritto) e a Boroneddu (Oristano), 162 elettori, dove l’affluenza e’ stata del 74%.
Ad Assemini, l’unico centro con oltre 15.000 abitanti fra quelli chiamati alle urne in questa tornata, alle 22 di ieri, quando si sono chiusi i seggi, aveva votato solo il 40 per cento, con un calo notevole rispetto alle precedenti comunali di cinque anni fa, in cui l’affluenza era stata del 50%. A Collinas (Medio Campidano) e Villaverde (Oristano), invece, il quorum e’ gia’ stato superato e gli unici candidati alla carica di sindaco sanno gia’ di aver conquistato la poltrona: sono Franco Cannas nel paese del Medio Campidano (affluenza al 53%) e Roberto Scema, nel piccolo centro dell’Oristanese.(AGI)
Rob



