Negli ultimi due anni e mezzo, l’impennata dei prezzi dei carburanti ha portato nelle casse dello Stato oltre 2 miliardi di euro. È quanto è emerso da uno studio effettuato dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Secondo l’analisi, da gennaio 2006 a maggio 2008, l’IVA derivante dall’aumento del prezzo alla pompa dei carburanti è pari a 1.747,8 milioni di euro mentre le accise arrivano a 440,1 milioni di euro. La Cgia di Mestre ha chiesto al governo che questo extragettito venga restituito agli automobilisti italiani e soprattutto a tutte quelle categorie, come gli autotrasportatori e i taxisti che usano mezzi di trasporto per lavoro. Tutto ciò per scongiurare il fermo del settore in programma per l’inizio del mese di luglio.
Finanzalive 16 giugno 2008



