Questa è la versione originale, l'unica, irripetibile ultima performance del team di creativi di Berlusconi. Dove gli impiegati sorridono, i pasticceri infornano, la gente è fiduciosa nel futuro perchè...Silvio c'è
http://www.votaberlusconi.it/notizie/arc_12919.htm
SICILIA/ PARISI: IL PD RISCHIA DI ESSERE TRAVOLTO
16 06amTue, 17 Jun 2008 07:19:01 +00001682008, 2008 — wildgreta
“I numeri parlano purtroppo da soli, anzi gridano”
Roma, 16 giu. (Apcom) – “Non mi sembra che ci sia spazio per i commenti. I numeri parlano purtroppo da soli, anzi gridano”. E’ quanto dichiara in una nota Arturo Parisi del Partito democratico, commentando i risultati delle elezioni amministrative in Sicilia. “Come si fa – si chiede l’ex ministro del governo Prodi – di fronte ai risultati siciliani a non riconoscere che il partito rischia di essere travolto da una dinamica dissolutiva? Dopo la sonora sconfitta della linea della separazione consensuale messa in campo da Veltroni e Bertinotti, e la pesante bocciatura della staffetta tra Veltroni e Rutelli in quella Roma che rappresentava per eccellenza il banco di prova del gruppo dirigente del partito, la misura e il segno del risultato delle province e dei comuni siciliani non ci lascia a questo punto alternative”.
“E’ come se d’un tratto – sostiene Parisi – venissero al pettine tutti i nodi che il partito ha annodato con ostinazione nell’isola in questi ultimi anni. La scelta della dirigenza regionale del partito, il modo col quale è stata gestita prima la competizione e poi la sconfitta per la guida della regione, la formazione delle liste che ha sovraccaricato di paracadutati e di candidature superleggere la rappresentanza parlamentare. Come non concordare – conclude – con la sconsolata denuncia di Franco Piro mandato al macello nella gara per la guida della provincia di Palermo?”.
SICILIA/ PARISI: IL PD RISCHIA DI ESSERE TRAVOLTO
16 06amTue, 17 Jun 2008 07:19:01 +00001682008, 2008 — wildgreta“I numeri parlano purtroppo da soli, anzi gridano”
Roma, 16 giu. (Apcom) – “Non mi sembra che ci sia spazio per i commenti. I numeri parlano purtroppo da soli, anzi gridano”. E’ quanto dichiara in una nota Arturo Parisi del Partito democratico, commentando i risultati delle elezioni amministrative in Sicilia. “Come si fa – si chiede l’ex ministro del governo Prodi – di fronte ai risultati siciliani a non riconoscere che il partito rischia di essere travolto da una dinamica dissolutiva? Dopo la sonora sconfitta della linea della separazione consensuale messa in campo da Veltroni e Bertinotti, e la pesante bocciatura della staffetta tra Veltroni e Rutelli in quella Roma che rappresentava per eccellenza il banco di prova del gruppo dirigente del partito, la misura e il segno del risultato delle province e dei comuni siciliani non ci lascia a questo punto alternative”.
“E’ come se d’un tratto – sostiene Parisi – venissero al pettine tutti i nodi che il partito ha annodato con ostinazione nell’isola in questi ultimi anni. La scelta della dirigenza regionale del partito, il modo col quale è stata gestita prima la competizione e poi la sconfitta per la guida della regione, la formazione delle liste che ha sovraccaricato di paracadutati e di candidature superleggere la rappresentanza parlamentare. Come non concordare – conclude – con la sconsolata denuncia di Franco Piro mandato al macello nella gara per la guida della provincia di Palermo?”.