Wildgretapolitics: grazie ai 60.000 visitatori del 17 giugno 2008

 

di Wildgreta

Tremilionitrecentocinquantamila erano i blog di WordPress, ieri 17 giugno.

Wildgretapolitics era primo nella classifica dei blog italiani e secondo in quella dei blog internazionali. Anche i post sono stati in classifica, uno al primo posto in Italia e al terzo a livello internazionale. E’ una grande soddisfazione per un blog aperto nemmeno tre mesi fa. E per questo vorrei ringraziare anche tutte le persone che mi hanno scritto o che hanno commentato gli articoli. Quando ho aperto questo blog non pensavo che sarebbe stato così faticoso e non credevo neppure che andasse aggiornato una decina di volte al giorno, solo per tenere il passo con tutto quello che è accaduto e sta accadendo ogni giorno. Certo, preferirei poter scrivere di una politica più vicina e utile a tutti, piuttosto che ad uno solo. Ma purtroppo non è possibile.Un saluto particolare va ai Comitati di cittadini che in Campania stanno combattendo per la loro salute. Non mi hanno mai scritto, ma io ho scritto tanto e continuerò a scrivere di loro.

Wildgreta

Norma Salva-Premier: le reazioni della stampa estera

 

LA NORMA SALVA-PREMIER
Ampio spazio sulla stampa straniera
El Pais: “Violato lo stato di diritto”
Il Times titola: “Il tentativo di Silvio Berlusconi di evitare il carcere nel processo per la ‘tangente’ di David Mills”. La vicenda è presente anche su diversi quotidiani tedeschi
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La legge non è uguale per tutti


di Francesco Morosini
Il disegno di legge sulla sicurezza ed il relativo “pasticcio intercettazioni” è il contrario di una forte politica di ordine pubblico. E riemergono i sospetti di un presidente del Consiglio volto ad avere norme ad personam per i “suoi” processi. In realtà, tuttavia, è sciocco meravigliarsi che Berlusconi sia ipergarantista: è il suo leit motiv. In fondo, è uno dei Padri del recente indulto.L’ovvia conseguenza di ciò, al di là che il premier guardi con favore qualche particolare norma pro domo sua, è che il disegno di legge sulla sicurezza del Berlusconi IV privilegi le garanzie processuali della difesa ai poteri dell’accusa. Stupirsene sarebbe veramente assurdo. Per di più, su alcune tesi governative meriterebbe ragionarci sopra. Però il metodo adottato dall’esecutivo è irricevibile perché quasi dimentico dell’esistenza della Legge Fondamentale.

Basti pensare al kitch giuridico di un governo che fa il calendario dei processi. O che, arbitrariamente, decide politicamente (nostalgie del diritto e della procedura penale di Stalin dei molti ex comunisti ora a Destra?) quelli di “allarme sociale” cui dare precedenza. E stoppando, invece, quelli per reati con pena inferiore ai 10 anni. Che poi tra i sospesi ce ne sia uno che riguarda il premier è, in fondo, la cosa meno importante. Il guaio è che così si arenano i dibattimenti per i reati predatori (scippi, furti, rapine) che più allarmano l’opinione pubblica.

Qui il pasticcio è enorme. Leggi il seguito di questo post »

Passa il blocca-processi:L’opposizione lascia l’aula

 I senatori dell’opposizione hanno lasciato l’aula di Palazzo Madama prima che si votasse l’emendamento al decreto sicurezza. Unici a rimanere in aula i senatori dei Radicali e dell’UDC. L’aula del Senato ha approvato l’emendamento presentato dai relatori al decreto sicurezza che prevede la sospensione dei processi per reati commessi fino al giugno 2002. Immediata la bagarre politica con i senatori del Pd e dell’Idv che hanno lasciato l’aula prima dell’inizio delle votazioni, mentre sono rimasti nell’emiciclo gli esponenti dell’Udc e i radicali. Leggi il seguito di questo post »

DIALOGO ADDIO, VELTRONI AL QUIRINALE

Catania, sotto l’Etna il dramma della sinistra:il PDL è maggioranza e opposizione

IL CASO/Catania, la città della “primavera” degli anni 90, non ha più i soldi per pagare le bollette dell’Enel. Eppure il centrodestra ha mantenuto il potere Leggi il seguito di questo post »