
Il governo sembra sempre più intenzionato ad aprire la discarica di Chiaiano. Nonostante la fermezza di Bertolaso e Berlusconi la cittadinanza continua la sua protesta. Esattamente 139 autovetture guidate da esponenti dei comitati di Chiaiano e Marano contro la discarica hanno bloccato per alcune ore la tangenziale di Napoli, tra le uscite di Pozzuoli e Capodichino, procedendo a passo d’uomo: nelle intenzioni degli organizzatori il numero delle auto corrisponde «agli autocompattatori che, se costruita la discarica, passeranno ogni giorno per Chiaiano e Marano».
Mercoledì in mattinata sulla tangenziale di Napoli si registravano diversi chilometri di code: la polizia stradale guidava il corteo ed i tabelloni informativi avvertivano dei disagi. Alla guida di una delle 139 autovetture c´era anche il vice sindaco di Marano, Massimo Nuvoletti.
«Si tratta di una manifestazione che abbiamo chiamato “soft walking”, una delle forme creative che abbiamo promesso di organizzare contro la discarica di Chiaiano e Marano – spiega uno degli esponenti dei comitati – per noi la viabilità è un aspetto fondamentale per dire no alla discarica e in questi mesi metteremo in atto azioni del genere per portare il problema sul piano politico».
«Quella del “soft walking” è un metodo di protesta che in Nord-Europa precisa una nota dei comitati – e vuole dimostrare che anche con una forma di protesta assolutamente legale si può paralizzare una città se un pezzo dei suoi abitanti comincia a sentirsi calpestato.. . ma in questo caso vuole anche dimostrare fattivamente quali siano i problemi di trasporti dei rifiuti che erano uno dei tanti motivi di non idoneità della cava di Chiaiano, improvvisamente cancellato da Bertolaso! 139 sono infatti anche il minimo di autocompattatori che ogni giorno dovrebbero dirigersi a Chiaiano per sversare rifiuti».
Pubblicato il: 25.06.08









16 06pmWed, 25 Jun 2008 14:15:57 +00001762008, 2008 alle 20.24
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