La zebra e il leone
dal sito di Antonio Di Pietro
Si parlava di piazza Navona e di tutto il bailamme che ha determinato l’intervento di moltissimi comici e anche giornalisti, politici, soprattutto riguardo allo stile, alla buona educazione, al modo civile, si diceva, di attaccare i concorrenti, o meglio gli oppositori, o l’opposizione.. e questo mi ha fatto veramente indignare perché le parole più dure son venute proprio da quei personaggi che sono intorno al principe cosiddetto, che normalmente usano dei linguaggi di una bassezza veramente sconvolgente, trivialità incredibile e soprattutto quello che è impressionante è l’atteggiamento che ha avuto Berlusconi il quale si è detto quasi schifato, proprio lui che non fa altro che entrare a piedi giunti dentro le situazioni senza rispetto alcuno, per l’intelligenza, per la civiltà, per l’educazione, per il modo.. che tratta le donne che ha intorno proprio come…(applausi), concubine da tenere sdraiate e poi naturalmente le elegge vicino a sé, tanto le paga lo stato mica lui, che è il massimo (applausi). Neanche il re sole che qualche poeta francese chiamava lo sporcaccione era arrivato a elementi e a forme e ad andamenti di questo genere, ma si risentono appena tu usi un linguaggio colorito, un andamento non casuale soprattutto non tradizionale, non ti lecchi le dita mentre parli, non pavoneggi e vai diretto al sodo delle questioni, spogliando, mettendo in mutande il re in continuazione.. la satira.. Leggi il seguito di questo post »











