DI WILDGRETA
Avrete letto tutti delle 37 fedine (non penali) da 1400 euro regalate da Berlusconi alle deputate PDL e degli IPAD destinati agli uomini.Avrete letto anche dei regali tecnoculturali del PD, delle pesche sciroppate per gli uomini della Lega.Quello che forse vi è sfuggito è che questo natale da favola per gli onorevoli è anche merito nostro, ovvero di quanti di noi pagano le tasse con cui vengono dati i fondi ai partiti. E chi paga le tasse in Italia? Le persone più povere in massima parte.Ma si sa che i poveri sono sempre più generosi dei ricchi…dunque, ci aspettiamo che gli onorevoli ringrazino anche noi del bel regalo che troveranno sotto l’albero e non solo chi ha firmato il bigliettino di accompagnamento.
Il Natale più ricco, però, lo festeggeranno i deputati che Berlusconi definisce “delusi” e che sono passati o passeranno dalla sua parte permettendogli di proseguire la legislatura.Per loro si annuncia un futuro ricco di incarichi e soddisfazioni a lungo termine, naturalmente sempre a spese della collettività.
Per il resto dell’Italia, quella che paga, sarà un Natale gramo, con pochi regali, pochi viaggi e poca felicità. E di questo, verranno certamente ringraziati i responsabili al momento di recarsi alle urne, o al momento in cui, invece di recarsi alle urne, gli stessi decideranno di restarsene a casa.
Come mai nessuno ha pensato di fare un regalo ai “delusi dalla politica”?










23 dicembre 2010 alle 20.24
Finché ci sarà questa legge elettorale, il mio voto sarà nullo. Non accetto di votare un capolista che decide i suoi accoliti, senza nemmeno conoscere i problemi di quella parte d’Italia. L’attuale legge elettorale fu varata dal precedente governo Berlusconi, poi il governo Prodi non fece nulla al riguardo e Berlusconi, disse che ne avrebbe “riparlato”. Penso che non subirà cambiamenti, purtroppo.