Di Pietro: «È solo l’inizio, ora sistemerà i suoi amici a cominciare da Mills»

L’intervista Il leader dell’Idv: «Raccoglierò le firme per il referendum»

BERLUSCONI ESULTA PER IL LODO ALFANO

Fabio Perugia -iL TEMPO 23 LUGLIO 2008

È pronto a tornare tra la gente. A raccogliere firme per un referendum che cancelli il Lodo Alfano. Perché «questo è solo l’inizio. Berlusconi andrà avanti, per ora ha sistemato i suoi interessi ma tra un po’ di tempo farà lo stesso anche con i suoi amici». Leggi il seguito di questo post »

LODO/ LO ‘SCUDO’ E’ LEGGE. PDL ESULTA, DI PIETRO: ORA REFERENDUM

dal blog altocasertano.wordpress.com

di Wildgreta

Stasera Gasparri diceva entusiasta che la Francia ha la stessa legge. Gasparri, te lo hanno detto 100 costituzionalisti: nessuna democrazia ha lo scudo per le 4 più alte cariche dello stato. In alcuni paesi ce l’ha il Presidente della Repubblica. E basta.Come dice anche il senatore Luigi Li Gotti (Idv) le altre democrazie prevedono un istituto di immunità “solo per i capi di Stato”. Quindi, commenta il senatore rivolto ai banchi del governo,  “dite sciocchezze quando affermate che questa norma ci allinea all’Europa. In realtà ci allontana“. (leggi tutto)

Appello dei 100 costituzionalisti contro il lodo Alfano
Corte Costituzionale: “Vogliamo ribadire in maniera esplicita e inequivocabile che il ‘lodo Alfano’, ieri approvato alla Camera, viola l’articolo 3 della Costituzione e non supera affatto i rilievi opposti dalla Corte Costituzionale al lodo ‘Schifani’.
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Non avevamo capito nulla: le impronte ai bimbi rom servivano per mandarli a scuola

Touadì torna nel PD: Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino.

di Wildgreta

Incredibile Silvio, mentre risuona ancora l’eco del perfetto “p…” che lo renderà felice e l’Italia insieme al suo governo sono lo zimbello del mondo, Berlusconi dice che le impronte servono a mandare a scuola i bambini rom. Non credevo si potesse arrivare a tanto.Del resto, si vede che il suo opportunismo gli ha consigliato di inventare questa balla colossale per evitare di essere etichettato come un razzista. Qualcuno gli avrà creduto? Non penso.

Del resto, una persona seria non penserebbe solo a sè stesso, con un paese ridotto come l’Italia: Massimo di inflazione, allarme di Bankitalia,  gli scandali sulla sanità che si susseguono a ritmo vorticoso, l’esercito a Chiaiano, l’esercito per la sicurezza, il voto in condotta della Gelmini, la scure sui fannulloni di Brunetta, le pari opportunità per chi non si sa, la cultura di cui non si parla perchè nessuno al governo sa cosa sia, la condanna della satira, il ritorno di Robin Hood e il suo immediato ritiro, il blocca processi, il divieto di intercettare, l’immunità per alte cariche che serve solo ad una, il tentativo di rendere inoffensiva la magistratura, studiando nuove modifiche alla costituzione nel mese di agosto, la tessera dei poveri, l’aggravante dell’immigrazione e in serata il tetto agli stipendi dei dirigenti della pubblica amministrazione che sparisce per decreto…. in nome del popolo. Mi fermo perchè dovremmo essere difesi dalle forze progressiste che vedono questo paese tornare indietro di cinquant’anni. Un paese democratico la cui democrazia viene minacciata ogni giorno e che , invece, vede chi dovrebbe difenderla parlare d’altro, come Veltroni o  D’Alema che rispolverano le larghe intese. Perchè non lo hanno detto subito che la loro mira era governare con Berlusconi? Avremmo perso meno tempo a cercare di capire cosa stesse facendo. Il PD crede ancora di essere al 33%? Perchè non ordina un sondaggio? Avrà delle sorprese e capirà che la gente non ne può più della sua classe dirigente. Non ne può più perchè non rappresenta più i suoi elettori. Un consiglio per Di Pietro: lasci andare gli ex PD che hanno approfittato dell’accordo elettorale per essere eletti con le liste di IDV. Veltroni aveva bisogno di spazio nelle liste del PD per  personaggi come la Madia e altri politici di ”breve corso”. Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino. Ricordo, per chi non lo sapesse, che Ratzinger, prima di essere eletto papa, avebbe dovuto essere processato in America per aver coperto casi di pedofilia. Non fu processato in quanto, nel frattempo, era divenuto capo di uno stato estero.Ma forse, non fa comodo ricordarsi sempre di tutto, quando si ha paura che i propri consensi migrino verso un partito che interpreta meglio la volontà dei cittadini. Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione 8 luglio, il sondaggio di Mannheimer: parte elettorato centrodestra con la “spazzatura” di piazza navona

di Wildgreta

Ecco il sondaggio di MANNHEIMER per il Corriere della Sera. Ne consiglio un’attenta lettura. Il titolo originale dell’articolo è fuorviante rispetto al contenuto. Infatti MANNHEIMER rileva un fatto nuovo: nella Lega un elettore su cinque è a favore della manifestazione, nel PDL lo è il 12%, mentre nel PD la percentuale sale addirittura al 48% di favorevoli contro il 39% di contrari.   E allora ribadisco la domanda che mi ponevo in un precedente articolo: A chi andrà a chiedere Veltroni i cinque milioni di firme contro il Cavaliere, se formerà un’alleanza con l’UDC di Casini, ma anche di Cuffaro? E qual’è la missione di  un partito politico? Rappresentare i suoi elettori o le idee del suo leader, anche se non condivise ?

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Di Pietro al Pd: o state con gli elettori o con la casta

Antonio Di Pietro Antonio Di Pietro a Bellaria, al primo forum dei giovani dell’Idv, Sì alle alleanze, ma con precisi paletti. A Bellaria, al primo forum dei giovani dell’Idv, Antonio Di Pietro cerca di fare chiarezza tornando sulle polemiche di questi giorni e che hanno creato caos all’interno della stessa opposizione. Sulla manifestazione dell’8 luglio la procura di Roma ha annunciato ufficialmente l’apertura di un fascicolo, al momento senza ipoetsi di reato (all’esami gli interventi di Guzzanti e Grillo). Leggi il seguito di questo post »

Di Pietro, Parlamentari a servizio del premier: dai Mille di Garibaldi, ai Mille di Berlusconi

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Un altro pianeta

di Antonio di Pietro

Vi confesso che oggi mi sembrava di essere su un altro pianeta. Tutti i titoli dei giornali in prima pagina erano dedicati all’immunità di Silvio Berlusconi, mentre il Paese si trova di fronte ad una crisi economica e sociale che, forse, non ha eguali nel dopoguerra. Una situazione che mi ricorda la battuta di Maria Antonietta che, a chi le diceva che il popolo aveva fame, rispondeva: “dategli delle brioches!”. In due mesi, in due soli mesi, marzo e aprile, l’Italia ha incrementato di circa quaranta miliardi il suo debito pubblico.Le grandi imprese, Alitalia, Telecom, Fiat si preparano a licenziare o a avviare la cassa integrazione.
Il costo degli alimentari aumenta secondo la percezione dei consumatori del 19%. Leggi il seguito di questo post »

“Avviliti dalla piazza” e “Felici per la piazza”: ma di chi è stata davvero piazza Navona, l’8 luglio?

di Wildgreta

In una selva di pianti, condanne, sdegno,  rabbia, scuse da distribuire  e, forse, invidie, i giornali dimenticano volutamente di raccontare che la manifestazione dell’8 luglio in  piazza Navona, non era dei commentatori, dei giornalisti o di qualche politico asserragliato in un loft, ma nostra. Dei cittadini. E allora è di noi che dovremmo parlare. Cosa abbiamo provato noi, che abbiamo contribuito a diffondere il messaggio della manifestazione e poi ci siamo trovati lì in centomila, senza neppure le storiche capacità organizzative dei grandi partiti? Stasera anche Nanni Moretti ha detto la sua opinione, (mancava solo lui), e subito è stata risucchiata dai notabili detrattori della piazza. E’ come se ci fosse un tabellone su cui si pongono le bandierine man mano che personaggi autorevoli danno un giudizio negativo. Ma la manifestazione di piazza Navona è stata di un’importanza fondamentale e questo lo sanno tutti, altrimenti non si scalderebbero tanto a demolirla. Stasera andiamo a dormire con il Lodo Alfano, domani sarà la volta del blocca processi abarthizzato. Veltroni a Matrix ha detto che la sua opposizione pacata è l’unica ad evere ottenuto qualcosa. Poi, un giorno, ci dirà cosa.

 Ecco una sintesi dei commenti che ho trovato in rete o su questo blog.

Stefania:FINALMENTE !!!! Finalmente si ritorna a parlare di politica , di partecipazione ,di ideali da perseguire . Leggere le vostre parole è un balsamo per le coscienze ed un invito a credere ,a credere ancora una volta che politica sia legalità ,sia rappresentatività , sia condivisione . Va bene anche la satira perchè non è con l’intervento satirico che si compie un attentato alla nostra democrazia ! GRAZIE A TUTTI VOI Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione piazza Navona, la cronaca che non leggerete sui giornali

di Wildgreta
Chi sta cercando di raccontare e commentare la manifestazione di oggi a piazza Navona, forse non ne ha colto il senso, nè l’emozione. Chi deplora gli interventi di Grillo, Travaglio e la Guzzanti, da cui Di Pietro e gli organizzatori si sono dissociati, dimentica di citare le parole emozionanti di Rita Borsellino quando ha detto che l’emergenza democratica è la stessa del 92 e del 93 e che, fra pochi giorni, le autorità si presenteranno per commemorare le stragi di Capaci e via D’Amelio solo come atto dovuto.

Dimenticano di citare il perfetto intervento di Di Pietro che mette in guardia dai rischi di “quello che ormai si prefigura come un regime. Emergenza democratica e rischi per la costituazione, quindi. Ridicolo parlare di giustizialismo, quando il parlamento vuole legiferare per l’immunità totale dei presidenti di Camera, Senato, Consiglio e Repubblica.Potrebbero ammazzare qualcuno e continuare a governare.”

E poi, Flores D’Arcais con la lista dei processi che si fermerebbero per un anno, solo per fermarne uno: quello che riguarda il Premier.

Moni Ovadia, preoccupato di un ritorno al razzismo di stampo fascista. Per noi, che eravamo lì, c’è stato un senso di liberazione nel sentire che qualcuno stava esprimendo gli stessi pensieri che avevamo avuto noi. C’erano tante bandiere, le cui divisioni e differenze, non contavano più. Bandiere di Italia dei Valori, Sinistra Democratica, Sinistra Critica, Rifondazione, Partito Democratico, I Partigiani del Mugello, i comitati di Chiaiano. L’idea di essere lì, insieme per cercare di fare qualcosa, dopo tanto tempo, è stato emozionante. Non si respirava, faceva caldo, però era bello. Nessuno li nomina, ma c’erano anche i comitati contro la discarica di Chiaiano. Mi sono avvicinata ad alcuni di loro, gli ho detto:”Io sostengo la vostra battaglia sin dall’inizio e continuerò a sostenerla” Sin dall’inizio, significa da quando ho sentito Veltroni classificare come ”sindrome Nymb” la loro protesta. E’ stato allora che ho voluto capire e studiare. Quando ho capito che avevano ragione, ho deciso di sostenerli, per quello che può valere il sostegno di semplice un blog. Gli interventi di Travaglio, la Guzzanti e Grillo sono stati interventi in massima parte satirici e la satira in un paese democratico deve essere consentita.In America la satira sui potenti è mille volte più feroce della nostra, e nessuno fa una piega. Si può non condividerla, ma è satira politica, in questo caso fatta da tre persone che non sono dei politici.

A TG3 Primopiano, il direttore di Liberazione Sansonetti,  ha affermato che gli insulti alla Carfagna da parte di Sabina Guzzanti, sono stati più gravi di quelli a Napolitano e Ratzinger. Bè, sinceramente, io credo che il fatto più grave in assoluto, sia averla fatta ministro. Il resto sono opinioni personali. Per concludere, sono stata felice di essere lì e non credo che sia stato giusto non aderire da parte di Veltroni. Eravamo 100.000 per gli organizzatori, da 50.000 a 4 gatti per gli altri. Non c’era dietro una grossa organizzazione, quindi vedere arrivare i pullman da tante città è stato quasi un miracolo: il miracolo della libertà di esprimersi e difendersi da chi crede di poter fare davvero di tutto.

Di seguito, uno degli articoli sulla manifestazione.

GUARDA LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

VIDEO SABINA GUZZANTI

Di Pietro:”"Domani leggerete i giornali e la notizia sarà: la satira. Ma noi vogliamo governare il Paese e facciamo politica”. Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione 8 luglio Roma: pullman in arrivo e manifestazioni nelle altre città

DI WILDGRETA

Probabilmente la lista non sarà completa, perchè oltre all’Italia dei Valori che ha organizzato dei pullman un po’ in tutte le regioni, ci sono i meetup di Beppe Grillo, Sinistra Democratica e altre organizzazioni che hanno predosposto in loco il trasporto per Roma e non sempre lo hanno pubblicizzato in rete. Per le adesioni vi rimando a questo post in continuo aggiornamento.

Arrivi in pullman

Umbria: Pullman IDV da 3 città umbre

Puglia: IDV ha organizzato un pullman che partirà da Lecce Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione 8 Luglio, il PD:”Esserci o non esserci, questo è il problema”

Continuano ad arrivare adesioni da parte di esponenti del PD che non approvano il No di Veltroni alla manifestazione. Dall’area della Sinistra assicurano la partecipazione una parte dei Verdi, (oggi aderisce Angelo Bonelli mentre Paolo Cento non sara’ in piazza), di Rifondazione, con il candidato alla segreteria Paolo Ferrero, di Sinistra Democratica. Per il Pd ci saranno una parte della sinistra e gli ulivisti, con Arturo Parisi, Mario Barbi e Giovanni Bachelet. La lista completa delle adesioni la trovate qui Oggi ha aderito anche la FIOM che auspica la partecipazione della CGIL. Insomma, sarà una grande mobilitazione. E mentre fervono i preparativi,  Gavino Angius  tende la mano al PD, proponendo un dialgo con tutte le forze del centrosinistra, dall’UDC al PD, dal Partito Socialista alla SInistra Democratica. “Ma no all’Italia dei Valori, che è troppo populista - continua Angius - con manifestazioni sbagliate come quella dell’8 luglio, che va contro il PD e il capo dello Stato”. Purtroppo Angius non ha capito nulla di questa manifestazione, che non è affatto contro il PD nè tantomeno contro il Capo dello Stato. Veltroni, non aderendo, si assume una grossa responsabilità per il futuro del nostro paese e anche per quello del maggior partito di opposizione, i cui sondaggi sono scesi in piacchiata. Sono certa che, in questo momento, saranno in tanti a sperare che le presenze di domani non siano eccessivamente alte. Ma io, sapendo che i cittadini sono spesso molto più lungimiranti dei politici che dovrebbero rappresentarli, spero che domani venga data una grande lezione e, perchè no, anche una grossa delusione a coloro i quali, finora, hanno sottovalutato i danni irreparabili che il governo Berlusconi potrebbe causare alla nostra democrazia.

Cittadini, non sudditi

Giustizia, in piazza il partito ‘no-cav’: si punta a diecimila presenze
ROMA - Il partito dei ‘No-Cav’ va in piazza e punta a superare le diecimila presenze. Pronti a partire sessanta pullman organizzati da Italia dei Valori e una decina dai girotondi. Leggi il seguito di questo post »