PD: VELTRONI, PAGATO IMPRINTING VECCHIO CENTROSINISTRA
di Wildgreta
Fantastica new entry nell’internazionalizzazione del linguaggio politico attuato da Veltroni. Dopo la sconfitta, ecco trovato il colpevole: l’imprinting. Di chi? Del vecchio centro sinistra. Ma come, non ci voleva un’analisi approfondita, una lunga riflessione, un meticoloso “caminetto”, una seduta fiume nell’accogliente pensatoio-loft per stabilire le cause della disfatta? Invece viene fuori che la colpa viene da lontano e , soprattutto, da qualcosa che non esiste più: il vecchio centro sinistra, appunto. Perchè quello messo insieme da Veltroni, non ha nulla a che vedere con il vecchio centro sinistra, ma è molto più simile a una riedizione della Democrazia Cristiana in chiave moderna. La corrente DC di sinistra, per l’esattezza. Altrimenti perchè candidare la Binetti, Colaninno e Caleari? Certo, la vecchia DC non avrebbe mai candidato la Madia, (erano più seri) ma Walter, si sa, voleva rompere col passato e, non avendo la Madia alcuna storia, era impossibile che evocasse il “vecchio.” Bisognava dare un colpo di spugna e ripartire da zero, sperando che tutti capissero e condividessero il progetto. E qui è racchiuso tutto il problema: quale progetto? Va bene correre da soli, ma bisogna che qualcuno ti segua in questa corsa, altrimenti non serve fare un partito, basta un allenamento. Il progetto riformista è troppo astratto per colpire al cuore, ci vuole qualcosa che appassioni, sia nelle idee che negli uomini. E la vittoria di Zingaretti dice proprio questo: quando un uomo dimostra di avere idee e passione, riesce a far breccia sull’elettorato; altrimenti non si va a votare, o si vota all’opposto per vedere “se succede qualcosa” o magari per far arrivare il proprio dissenso alle orecchie di chi si è dimostrato sordo e cieco. Tutte le critiche di oggi, sono fatte da persone deluse, questo non bisogna mai dimenticarlo. E forse ha ragione quel signore che, rispondendo su un blog, ha scritto che non ce la fa più a sentire la Melandri parlare di “riflessione profonda” con lo stesso tono di voce di sempre. Possibile che migliaia di persone abbiano capito perfettamente dov’è il problema e il PD debba ancora riflettere?
Ho sentito dire da alcuni esponenti del PD che la colpa della sconfitta sarebbe da attribuire all’apparentamento con Di Pietro, secondo la Bindi, invece, la colpa sarebbe dei radicali, poi Veltroni dice che la colpa è dell’imprinting…come mai nessuno si è domandato se non fosse colpa loro?
PD: VELTRONI, PAGATO IMPRINTING VECCHIO CENTROSINISTRA
La forte innovazione insieme al radicale cambiamento imposto dal Pd in campagna elettorale, “ha avuto un impatto positivo nelle grandi aree urbane ma non e’ riuscito ad arrivare in profondita’ in tutto il Paese, perche’ l’imprinting di un certo vecchio centrosinistra era molto forte e difficile da rimuovere”. E’ questo uno dei motivi della sconfitta del Pd, nell’analisi che il segretario Walter Veltroni illustra ai parlamentari riuniti a palazzo Marini. Ma proprio il buon risultato del Pd nelle aree urbane fa si’ che il partito “deve continuare su questa strada, con piu’ vigore. Dobbiamo continuare ad interpretare questo bisogno di innovazione - conclude - e dobbiamo farlo continuando sull’azione di radicamento del partito”.
La Repubblica 30 aprile 2008






Risultati elezioni amministrative: tutte le agenzie alle 19,45
16 04pmMon, 28 Apr 2008 16:47:30 +0000118o, 2008 — wildgretaROMA: VELTRONI, SCONFITTA MOLTO GRAVE E PESANTE MA RINGRAZIO RUTELLI
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - “Analizzeremo i dati e cercheremo di comprenderli, ancora e presto. Ma gia’ c’e’ un elemento su cui riflettere: ci sono circa 100mila elettori del centrosinistra che si sono astenuti al ballottaggio”. E’ quanto osserva Francesco Rutelli, commentando la sconfitta nel voto per il Campidoglio, nella sede del suo comitato elettorale.
DIFENDERO’ INTERESSI GENERALI
ROMA: ALEMANNO A ZINGARETTI, COABITEREMO CON LEALTA’
Roma, 28 apr. (Adnkronos) - “Sembra che dobbiamo coabitare”. Cosi’ Gianni Alemanno al telefono con il candidato del centrosinistra alla Provincia di Roma Nicola Zingaretti. “Lo faremo con lealta’”, ha concluso Alemanno congratulandosi e facendo gli auguri a Zingaretti.
ROMA: ISABELLA ALEMANNO, RISULTATO STRAORDINARIO
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - “E’ veramente un risultato straordinario, che va al di sopra delle aspettative di vittoria”. Questo il commento della moglie del candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno, Isabella Rauti.
ROMA: ALEMANNO, MIO PRIMO IMPEGNO SICUREZZA E LOTTA AL DEGRADO
DOPO AVER INCONTRATO MARITO SIGNORA REGGIANI, ANDRO’ DAL PREFETTO
Roma, 28 apr. (Adnkronos) - ”La priorita’ per noi e’ la sicurezza. Dopo essere andato a trovare il marito della signora Reggiani per dirgli ‘mai piu” una cosa simile, andro’ dal prefetto. Il mio primo impegno sara’ la lotta al degrado”. Cosi’ Gianni Alemanno, intervistato al tg ‘La7′ circa il suo primo impegno da neo sindaco della Capitale.
Bondi perde a Massa
(Reuters) Asti. «Grazie agli astigiani per non averci tradito e per aver creduto nella nostra squadra». È questo il primo commento a caldo della neo presidente della Provincia di Asti, Maria Teresa Armosino che dopo aver riconquistato due settimane fa il seggio in Parlamento per il Pdl, ha battuto al ballottaggio lo sfidande del Pd, Roberto Peretti, conquistando il 58% dei consensi.
«È stata una campagna elettorale, soprattutto nelle ultime due settimane, fatta all’insegna della denigrazione personale nei miei confronti - ha rilevato la neo presidente - ma questo si è tramutato in un boomerang per chi l’ha fatta. Ora sappiano che la strada è in salita, ma siamo pronti a lavorare con grande senso di responsabilitá per rispondere alle aspettative, che sono molte, degli astigiani».
Per nulla preoccupata dal doppio incarico Maria Teresa Armosino, che annuncia tra i primi atti della sua amministrazione il licenziamento del bilancio giá approvato dalla precedente Giunta e una deliberazione in tema ambientale «perché Cerro deve essere l’ultima discarica di tipo tradizionale», fa sapere che «l’essere presidente della Provincia e parlamentare non mi spaventa, anzi, sono convinta che sarà un fatto positivo».
Massa Carrara. Osvaldo Angeli, Presidente della Provincia uscente e candidato per il Partito Democratico, vince il difficile confronto con Sandro Bondi, conquistando il 57,49% degli elettori. Per Bondi solo un 42,51%. Un voto che tiene ben salda nelle mani del centro sinistra la Provincia apuana, mai conquistata dal centro destra e che sembrava, dopo la candidatura del numero due di Forza Italia, in discussione.
«Una bella vittoria - ha detto Angeli nella sala della Presidenza, contornato dai suoi fedelissimi - che conferma la fiducia, dà un giudizio su quello che abbiamo fatto e che mi dà maggiore responsabilità per portare a termine e concretizzare quei lavori per cui ho chiesto il voto nella campagna elettorale. Al voto della coalizione che rappresentavo credo si sia unito il voto di quella sinistra con cui non c’è stato apparentamento e che credo abbia scelto di votarmi, sia per la qualità del governo, ma anche per una scelta politica, per non consegnare questa provincia per la prima volta al centro destra».
Foggia. Secondo i dati parziali (655 sezioni su 693) diffusi dal Ministero dell’Interno relativi al ballottaggio per l’elezione del presidente della Provincia di Foggia, il Candidato del PD, Francesco Paolo Campo é al 45,7% mentre il candidato del Pdl, Antonio Pepe, è al 54,2%.
Catanzaro. Per la quarta volta consecutiva da quando esiste l’elezione diretta del presidente della Provincia, il centrodestra conquista Catanzaro e sempre con un candidato proveniente da Alleanza nazionale. A Giuseppe Martino (1995-1999) e Michele Traversa (1999-2004 e 2004-2008) succede Wanda Ferro, già segretario provinciale di An e assessore al Comune di Catanzaro, 40 anni, da sempre impegnata in politica. Può essere considerata il ‘delfino’ del presidente uscente Michele Traversa, del quale era collaboratrice nell’ufficio di presidenza. Netta la vittoria della candidata del Popolo delle libertà (59,7%), contro Pierino Amato, candidato del Partito democratico.
Roma. In base ai risultati provvisori degli scrutini relativi al ballottaggio per la Provincia di Roma, dopo lo spoglio delle schede di 3.136 sezioni su 3.725, Nicola Zingaretti (Pd), candidato della coalizione di centrosinistra, é attualmente attestato al 51,7% contro il 48,3% del suo avversario, Alfredo Antoniozzi (Pdl).