
NOTE DI WILDGRETA:
Qualcuno dice che i deputati del PDL invitati stasera ad Anno Zero avrebbero annullato la loro partecipazione per paura che la D’Addario li riconoscesse…le solite malelingue.Altri dicono che,alla fine, l’intervista alla D’Addario verrà annullata.Altri ancora che non si dovrebbe più parlare delle escort.Insomma, le idee su quello che si dovrebbe fare o non fare sono tante e non sempre chiare, ma visto che si sono espressi tutti, mi esprimo anch’io: è giusto intervistare la D’Addario, è assurdo annullare la partecipazione al programma. Se uno ha la coscienza tranquilla, non vedo perchè dovrebbe preoccuparsi di ciò che potrebbe dire una persona al centro di un caso giudiziario che non lo riguarda. Il tema sull’etica e sulla moralità che dovrebbero avere i politici è sacrosanto, anche perchè il destino della D’Addario era l’Europa. Conoscere chi ci rappresenta o avrebbe potuto rappresentarci in Europa, quindi, è un problema che riguarda tutti, così come riguardano tutti noi i motivi che spingono questo o quel leader politico a candidare una persona piuttosto che un’altra. Fine del parere personale, con buona pace dei discorsi su donne oggetto e cose del genere.E’ talmente palese che in Italia le donne in politica contino meno0 di zero, che mi stupisce che qualcuno si stupisca ancora.






















PAOLO GUZZANTI: BONDI CHIEDE CHE SI DIMETTA ANCHE DAL PARLAMENTO E DAL CIRCOLO DEL BRIDGE
16 02pmMon, 02 Feb 2009 22:34:58 +0000322009, 2008 — wildgretaDI WILDGRETA
Continua la farsa del PDL. Sinceramente non capisco come mai, con tutto quello che il PDL ha detto di Sabina Guzzanti prima, e per come si è comportato poi, come potesse pensare che Paolo Guzzanti non si dimettesse. Anzi, probabilmente ha aspettato fin troppo. E ora l’emissario Bondi, è stato pure costretto a fare la paternale all’ingrato Guzzanti, ” miracolato” dal premier,da cui si è fatto portare in parlamento, per poi ripudiarlo con una lunga sequela di critiche. Ma come, non poteva almeno attendere il voto in Sardegna per andarsene sbattendo la porta? Ora, Bondi gli chiede di dimettersi anche dal parlamento e forse, domani, Cicchitto gli intimerà di restituire la tessera del circolo del bridge, Bocchino gli dirà, “Ma come, te ne vai senza essere stato indagato nemmeno una volta?” e la Carfagna gli prometterà di mettere una buona parola con il premier, qualora cambiasse idea. (La mina vagante delle intercettazioni non ha perso la sua aria minacciosa)
La cosa che mi chiedo è come abbia fatto Guzzanti a credere in Berlusconi, ma queste sono domande che ormai non si pone più nessuno.
Ecco le agenzie e le dichiarazioni in merito: ADDIO GUZZANTI: BONDI CHIEDE LE SUE DIMISSIONI ANCHE DAL PARLAMENTO