IL VAMPIRO DI ARCORE

Veltroni: Silvio voleva il mio sangue.Bonaiuti: Falso, unico vampiro è lui

(foto dal sito:mazzantieditori.it)

Il leader Pd accusa il premier di aver ordinato l’attacco sul presunto buco di bilancio
Il portavoce del governo smentisce: “Berlusconi non ha mai detto nulla di simile”

di Wildgreta

Lo spunto è questo articolo di Repubblica sul presunto buco di bilancio al comune di Roma, la cui polemica sarebbe stata confezionata a tavolino dagli uomini di Berlusconi, dopo aver ricevuto l’ordine supremo del capo:”Voglio il sangue di Veltroni”. A parte il merito della polemica, è il tono che preoccupa. Il livello del dibattito politico si abbassa sempre di più, o forse non si è mai alzato. Inutile invocare l’impiego del Viagra o di altri rimedi miracolosi. Nella politica italiana, ormai, i toni da osteria hanno soppiantato tutto il resto. Quindi, non stupiamoci se, dopo giorni, fra i termini più ricercati nei motori di ricerca c’è ancora “intercettazioni carfagna”. L’unico vero miracolo compiuto dal premier,  a quanto pare,  è quello di essere tuttora un mandrillo. Ma se dalle intercettazioni crollasse anche questa certezza, davvero per l’Italia si esaurirebbe anche l’ultimo filo di speranza. Di seguito, l’articolo di Repubblica sui politici vampiri. Leggi il seguito di questo post »

Emergenza finita? In periferia immondizia transennata

Rifiuti in Campania, lontani dalle residenze del Premier

di Wildgreta

Innanzitutto, c’è un bellissimo video sulla bugia della fine dell’emergenza, che dovete assolutamente vedere. Il Link alla fine dell’articolo. Poi oggi, alla radio, ho sentito il professor Mario Tozzi, geologo, raccontare che un suo amico napoletano gli ha riferito che nel centro di Napoli i rifiuti sono spariti ma che in quartieri come Scampia, si possono vedere colline di rifiuti muniti di regolari transenne, in modo da impedire, forse, di andarci a sbattere contro. I rifiuti transennati sono una new entry del governo dei miracoli. E questo è solo un capitolo, infatti il premier in fatto di attivismo supera persino l’ Altissimo. Infatti, Dio la domenica si è riposato, mentre Silvio la domenica organizza i meeeting internazionali nella sua tenuta in Sardegna. I capi di Stato Esteri, quando al governo c’è Berlusconi, non vengono in visita in Italia, ma fanno una visita a Berlusconi, in luoghi rigorosamente lontani dal tanfo dell’immondizia. Il video sulle bugie

Carfagna: Vorrei che si parlasse delle mie proposte di legge.Ma il fantasma delle intercettazioni la segue come un’ombra

Santa Mara

di Wildgreta

Un desiderio difficile da soddisfare per Santa Mara, di questi tempi. Del resto, dovrebbe prendersela con chi ha confermato l’esistenza delle “intercettazioni maledette” come Margherita Boniver (”Esistono eccome”) o con altri esponenti del PDL i quali, non sapendo che non sarebbero state pubblicate, hanno rilasciato dichiarazioni varie sulle stesse, dicendo che Berlusconi è uno a cui piace scherzare pesante al telefono, come fanno un po’ tutti gli italiani. Ecco, è con loro che dovrebbe prendersela ed è a loro che dovrebbe chiedere i danni, per il massacro della sua immagine. Non certo alla Guzzanti, che ha solo ripreso un tema noto, per farci fare quattro risate. Infatti, come si poteva non ridere, di fronte all’ipotesi della pubblicazione di intercettazioni in cui due ministre avrebbero spiegato per filo e per segno come rendere felice sessualmente il capo del governo? Un’occasione imperdibile.Ancora oggi, l’articolo più letto di questo sito è quello del quotidiano argentino, che parla proprio di quelle intercettazioni. Sono giorni che è in testa alla classifica e questo mi dispiace, perchè non ritengo la Carfagna il soggetto più interessante su cui informarsi, ma tant’è. Ieri Mara era al Bambin Gesù, domani magari visiterà un oratorio, e poi potrebbe fissare un’udienza con un vescovo per discutere delle etnie discriminate e delle donne offese soprattutto dalle etnie discriminate. Potrebbe andare anche a Lourdes e la terribile immagine dell’intercettazione la seguirebbe come un’ombra  per manifestarsi in occasione di ogni nuova dichiarazione. Dice il ministro Carfagna che non si dimetterà, per fortuna non ha aggiunto che l’Italia ha ancora bisogno di lei.

L’intervista al Corriere della Sera del 19 luglio 2008

«La guzzanti? La vicenda è all’esame dei miei avvocati»
Carfagna: «Intercettazioni? Una boutade. Mai pensato alle dimissioni»
Il ministro: «I miei leggono i giornali. Ma non ho dovuto spiegare nulla» Leggi il seguito di questo post »

Berlusconi ieri: “Primo punto immunità parlamentare” Berlusconi oggi:”Mai parlato di immunità parlamentare”

16 luglio 2008: Riforma giustizia, Berlusconi rilancia «Primo punto: immunità parlamentare»

17 luglio 2008 Silvio: “Mai parlato di immunità parlamentare”

di Wildgreta

Siamo una banda di cretini. Abbiamo ricominciato a fraintendere il premier. Abbiamo ricominciato a prendere fischi per fiaschi. Curiamoci. Questa, ormai, è l’unica cosa da fare.

Il premier smentisce le voci di dissenso con la Lega, nate dopo che aveva sottolineato la priorità della riforma della giustizia sul federalismo. Sull’immunità: “Non faccio oggi ciò che non ho fatto ieri”
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GOVERNO: PER L”ECONOMIST’ BERLUSCONI COME NERONE. BONAIUTI: “SON TORNATE LE VECCHIE COMARI DI WINDSOR”

Una scena di un allestimento teatrale de Le allegre comari di Windsor di Shakespeare

di Wildgreta

Non so se Buonaiuti abbia voluto fare una battuta dicendo “vecchie comari di Windsor”. Già perchè il testo si chiama “Le allegre comari di Windsor” e avendo assistito a diversi strafalcioni di cultura generale da parte di esponenti politici, i dubbi sono più che legittimi.

GOVERNO: PER L”ECONOMIST’ BERLUSCONI COME NERONE

Nerone

Roma, 17 lug. (Adnkronos) - Silvio Berlusconi come Nerone: l’Italia brucia e lui suona il violino. E’ il paragone effettuato dal settimanale britannico ‘The Economist’ nel numero che uscira’ domani. “Berlusconi -si legge nel servizio del corrispondente da Roma - trasudava sobria responsabilita’ con la sua scommessa vinta alle elezioni di aprile”. E ora “a dieci settimane dal giuramento l’agenda politica e’ dominata sempre piu’ dai suoi interessi personali e aziendali”. Il periodico fa riferimento a “quattro misure ‘ad personam’”: la proposta di un decreto per Rete 4, il decreto sulle intercettazioni, il pacchetto giustizia con inclusa immunita’ parlamentare. Il tutto, nota l”Economist’, mentre l’economia italiana e’ in un momento critico. Leggi il seguito di questo post »

Di Pietro: Silvio libera tutti. E dopo la salvapremier, ritorno all’immunità parlamentare.

 

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Silvio libera tutti

di seguito le reazioni all’annuncio fatto da Berlusconi di voler ripristinare l’immunità parlamentare a settembre 

dal blog di Antonio Di pietro

“Con il provvedimento approvato ieri, un ultimo emendamento, dell’ultimo minuto, di fatto ha reso impunibili tutti i criminali che vengono condannati ad una pena effettiva fino a sette anni e mezzo.”

Oggi ho rilasciato alcune dichiarazioni ad una trentina di giornalisti della stampa estera. Ho trovato i giornalisti molto interessati, se non increduli, per quanto sta accadendo nel nostro Paese. Una fase economica molto difficile, di recessione, aggravata da un dilagante malcostume nella gestione della res publica e da una classe politica che sembra vivere su un altro pianeta. Effettivamente questa sensazione è più che giustificata vista l’attività parlamentare di questi ultimi mesi. Riporto una parte del discorso sulla nuova e sbalorditiva norma “salva amici del Premier“. Il discorso è semplice, la larga maggioranza dei reati non è più punibile. Ora il sistema giudiziario italiano è KO, speriamo sia sufficiente per permettere alla banda di governo di fare gli interessi dei cittadini. Leggi il seguito di questo post »

Carfagna: secondo indiscrezioni vorrebbe dimettersi

La Carfagna verso le dimissioni ? Lo dice ‘Affari italiani’

Striscione manifestazione piazza Navona

(n.s. )Affaritaliani.it: Mara Carfagna vuole dare le dimissioni da ministro
La volontà sarebbe già comunicata al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a cui spetta l’ultima parola

Articoli correlati:Secondo qualcuno,”Mara Carfagna dovrebbe dimettersi”. Secondo altri, le intercettazioni potrebbero apparire sul web

NAPOLI- Retroscena clamorosi dai palazzi romani. A svelarli il sito Affaritaliani.it. Al centro delle indiscrezioni - che, sottolineiamo, restano tali - il ministro alle Pari opportunità Mara Carfagna che avrebbe espresso al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la sua disponibilità a lasciare la poltrona. Un abbandono che, secondo il sito, potrebbe essere motivato dalla volontà di uscire dall’occhio del ciclone che l’ha travolta nelle ultime settimane. Leggi il seguito di questo post »

“Il morale del capo”, la telefonata Berlusconi-Saccà che va ascoltata e non letta

La “telefonata-manifesto” del metodo Berlusconi e la piaggeria verso l’infinito e oltre

Lo Zerbino-Saccà parla con il capo e lo riempie di complimenti eccessivi fino alla nausea. Fin dove può spingersi un uomo per compiacere i potenti? Questa telefonate è una sorta di manifesto del dramma che vive l’Italia in questo momento. C’è dentro tutto. Ma se la si legge e basta, non rende affatto. La telefonata va ascoltata con attenzione e , soprattutto, va ricordata.

SONDAGGIO IPR/REPUBBLICA: BERLUSCONI IN CALO AL 55% MENO 4% complici le intercettazioni hot attese invano

La Gelmini brilla all’ultimo posto, ma anche Carfagna e Prestigiacomo restano in fondo alla classifica.

hot line

GOVERNO -3% MA TIENE IL VOTO.
15/07/2008
15 Lug. - Era nell’aria, Repubblica aveva mandato il primo segnale domenica scorsa con Demos Eurisko , ma forse la dose era eccessiva, ma settimana scorsa la flessione di Berlusconi viene annunciata anche Pagnoncelli che in un convegno confermava i dati già diffusi da Veltroni su un calo di Berlusconi intorno al 5%. Dati controversi e non ancora confermati da altri istituti

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IL PD annuncia nuove alleanze e lancia la petizione”Salva l’Italia” .Forse per capire Veltroni non serve un analista politico, basta un analista

GOVERNO/ VELTRONI: 5 MLN FIRME CONTRO UN PREMIER CHE FORZA REGOLE
Il Paese è smarrito, chi governa pensa solo a interessi di uno

di Wildgreta

Meno male che se n’è accorto. Di Pietro lo dice da più di due mesi e lui si sveglia oggi, quando tutti i provvedimenti canaglia sono già passati o stanno per passare. Vuole cinque milioni di firme? E a chi le chiederà? Al 49 % degli elettori del PD che sarebbero andati a piazza Navona? Agli elettori dell’UDC con cui vuole allearsi? Andranno in Sicilia, a fianco di Cuffaro, a chiedere le firme contro il premier? Io credo che più di un analista politico, per parlare di Veltroni e del PD, ci voglia un analista e basta. Leggi il seguito di questo post »