IL VAMPIRO DI ARCORE

Veltroni: Silvio voleva il mio sangue.Bonaiuti: Falso, unico vampiro è lui

(foto dal sito:mazzantieditori.it)

Il leader Pd accusa il premier di aver ordinato l’attacco sul presunto buco di bilancio
Il portavoce del governo smentisce: “Berlusconi non ha mai detto nulla di simile”

di Wildgreta

Lo spunto è questo articolo di Repubblica sul presunto buco di bilancio al comune di Roma, la cui polemica sarebbe stata confezionata a tavolino dagli uomini di Berlusconi, dopo aver ricevuto l’ordine supremo del capo:”Voglio il sangue di Veltroni”. A parte il merito della polemica, è il tono che preoccupa. Il livello del dibattito politico si abbassa sempre di più, o forse non si è mai alzato. Inutile invocare l’impiego del Viagra o di altri rimedi miracolosi. Nella politica italiana, ormai, i toni da osteria hanno soppiantato tutto il resto. Quindi, non stupiamoci se, dopo giorni, fra i termini più ricercati nei motori di ricerca c’è ancora “intercettazioni carfagna”. L’unico vero miracolo compiuto dal premier,  a quanto pare,  è quello di essere tuttora un mandrillo. Ma se dalle intercettazioni crollasse anche questa certezza, davvero per l’Italia si esaurirebbe anche l’ultimo filo di speranza. Di seguito, l’articolo di Repubblica sui politici vampiri. Leggi il seguito di questo post »

PD, PARLA PARISI:LA LEADERSHIP E’ INDEBOLITA. A QUALCUNO ERA SFUGGITO?

Veltroni e Berlusconi insieme da giovani

DI WILDGRETA

Direi che la dichiarazione di Parisi andrebbe valutata bene, visto che mi pare le prima cosa sensata sulla situazione del PD.Chi conosce qualcuno che sia felice della linea politica attuata da Veltroni, è pregato di segnalarlo a questo blog. Io non riesco a trovare nessuno.

PD: PARISI, NON BASTA LEADERSHIP SPECIE SE INDEBOLITA Leggi il seguito di questo post »

Non avevamo capito nulla: le impronte ai bimbi rom servivano per mandarli a scuola

Touadì torna nel PD: Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino.

di Wildgreta

Incredibile Silvio, mentre risuona ancora l’eco del perfetto “p…” che lo renderà felice e l’Italia insieme al suo governo sono lo zimbello del mondo, Berlusconi dice che le impronte servono a mandare a scuola i bambini rom. Non credevo si potesse arrivare a tanto.Del resto, si vede che il suo opportunismo gli ha consigliato di inventare questa balla colossale per evitare di essere etichettato come un razzista. Qualcuno gli avrà creduto? Non penso.

Del resto, una persona seria non penserebbe solo a sè stesso, con un paese ridotto come l’Italia: Massimo di inflazione, allarme di Bankitalia,  gli scandali sulla sanità che si susseguono a ritmo vorticoso, l’esercito a Chiaiano, l’esercito per la sicurezza, il voto in condotta della Gelmini, la scure sui fannulloni di Brunetta, le pari opportunità per chi non si sa, la cultura di cui non si parla perchè nessuno al governo sa cosa sia, la condanna della satira, il ritorno di Robin Hood e il suo immediato ritiro, il blocca processi, il divieto di intercettare, l’immunità per alte cariche che serve solo ad una, il tentativo di rendere inoffensiva la magistratura, studiando nuove modifiche alla costituzione nel mese di agosto, la tessera dei poveri, l’aggravante dell’immigrazione e in serata il tetto agli stipendi dei dirigenti della pubblica amministrazione che sparisce per decreto…. in nome del popolo. Mi fermo perchè dovremmo essere difesi dalle forze progressiste che vedono questo paese tornare indietro di cinquant’anni. Un paese democratico la cui democrazia viene minacciata ogni giorno e che , invece, vede chi dovrebbe difenderla parlare d’altro, come Veltroni o  D’Alema che rispolverano le larghe intese. Perchè non lo hanno detto subito che la loro mira era governare con Berlusconi? Avremmo perso meno tempo a cercare di capire cosa stesse facendo. Il PD crede ancora di essere al 33%? Perchè non ordina un sondaggio? Avrà delle sorprese e capirà che la gente non ne può più della sua classe dirigente. Non ne può più perchè non rappresenta più i suoi elettori. Un consiglio per Di Pietro: lasci andare gli ex PD che hanno approfittato dell’accordo elettorale per essere eletti con le liste di IDV. Veltroni aveva bisogno di spazio nelle liste del PD per  personaggi come la Madia e altri politici di ”breve corso”. Usare come pretesto una battuta sul papa per lasciare Di Pietro, è come cambiare casa perchè perde il lavandino. Ricordo, per chi non lo sapesse, che Ratzinger, prima di essere eletto papa, avebbe dovuto essere processato in America per aver coperto casi di pedofilia. Non fu processato in quanto, nel frattempo, era divenuto capo di uno stato estero.Ma forse, non fa comodo ricordarsi sempre di tutto, quando si ha paura che i propri consensi migrino verso un partito che interpreta meglio la volontà dei cittadini. Leggi il seguito di questo post »

Manifestazione 8 luglio, il sondaggio di Mannheimer: parte elettorato centrodestra con la “spazzatura” di piazza navona

di Wildgreta

Ecco il sondaggio di MANNHEIMER per il Corriere della Sera. Ne consiglio un’attenta lettura. Il titolo originale dell’articolo è fuorviante rispetto al contenuto. Infatti MANNHEIMER rileva un fatto nuovo: nella Lega un elettore su cinque è a favore della manifestazione, nel PDL lo è il 12%, mentre nel PD la percentuale sale addirittura al 48% di favorevoli contro il 39% di contrari.   E allora ribadisco la domanda che mi ponevo in un precedente articolo: A chi andrà a chiedere Veltroni i cinque milioni di firme contro il Cavaliere, se formerà un’alleanza con l’UDC di Casini, ma anche di Cuffaro? E qual’è la missione di  un partito politico? Rappresentare i suoi elettori o le idee del suo leader, anche se non condivise ?

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IL PD annuncia nuove alleanze e lancia la petizione”Salva l’Italia” .Forse per capire Veltroni non serve un analista politico, basta un analista

GOVERNO/ VELTRONI: 5 MLN FIRME CONTRO UN PREMIER CHE FORZA REGOLE
Il Paese è smarrito, chi governa pensa solo a interessi di uno

di Wildgreta

Meno male che se n’è accorto. Di Pietro lo dice da più di due mesi e lui si sveglia oggi, quando tutti i provvedimenti canaglia sono già passati o stanno per passare. Vuole cinque milioni di firme? E a chi le chiederà? Al 49 % degli elettori del PD che sarebbero andati a piazza Navona? Agli elettori dell’UDC con cui vuole allearsi? Andranno in Sicilia, a fianco di Cuffaro, a chiedere le firme contro il premier? Io credo che più di un analista politico, per parlare di Veltroni e del PD, ci voglia un analista e basta. Leggi il seguito di questo post »

VELTRONI: FACCIAMO OPPOSIZIONE DURA MA LA BASE DEL PD NON E’ D’ACCORDO

(D’ALEMA E MADIA FANNO OPPOSIZIONE A MONTECITORIO)

“Muoviti Walter, difendi la Carta”
Simona Poli
Bonsanti scuote Veltroni: Costituzione sott´attacco, il Pd si mobiliti

Bonsanti: Quello che manca al Pd in questo momento è una chiara e netta politica istituzionale. Sento dire frasi sprezzanti, come se a protestare fosse una minoranza, come se fossimo il popolo di Grillo. Invece è la base del Pd che chiede di alzare la voce».

Oltre centoventimila firme in quattro giorni sul sito di Repubblica in difesa della Costituzione, mobilitazioni in varie parti d´Italia contro la politica del governo sulla giustizia, un dibattito domani a Milano (alle 18,45, Camera del Lavoro) con i due presidenti emeriti della Corte Costituzionale Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky organizzato da «Libertà e Giustizia». Dell´associazione è presidente Sandra Bonsanti, che ha appena scritto una lettera a Veltroni. Leggi il seguito di questo post »

Matrix, rottura PD-Di Pietro: Le vie di Walter sono finite

          
“Accordo con Casini? Lo vedremo in progress”
di Wildgreta
Dopo aver deciso di correre da solo, lasciando la sinistra Arcobaleno e il partito socialista ai loro destini, Veltroni rompe anche con Di Pietro. E alla domanda di Mentana se non avverte una certa “scontentezza” da parte di una fetta del suo elettorato, lui risponde di no. Comprende, ma tira dritto. Per il bene del PD, che è un partito riformista, che fa un tipo di opposizione seria e non vuole il tipo di scontro politico che ci avvelena da 15 anni. Dà appuntamento al 25 ottobre, quando porterà in piazza milioni di persone e raccoglierà 5 milioni di firme. “Un missile a lunga gittata” lo definisce Mentana, che gli chiede perchè . La risposta è che ci sarà la finanziaria, quel giorno. La domanda che si pone il famoso “uomo della strada”, oggi è però questa: il leader di un partito deve rappresentare i suoi elettori o sono gli elettori a dover rappresentare il leader? La  risposta soffia nel vento, come direbbe Bob Dylan.
Le frasi da ricordare:
Veltroni: “Quando ho sentito parlare Boccuzzi, l’operaio della Thyssen group, alla Camera, sono stato fiero di averlo candidato. “  (Come mai non ha citato il primo intervento di Marianna Madia ? O non c’è ancora stato?)
“Ho dato un’occhiata ai forum in rete e sono tutti concordi nel condannare i toni della manifestazione”  (Che forum ha visitato? )
“Se il PD fosse andato a piazza Navona, oggi sarebbe  un cumulo di macerie”  (E non andandoci?)
Veltroni non parla dello struggente e durissimo intervento di Rita Borsellino. Non lo ha sentito? Eccolo qua.

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Manifestazione 8 Luglio, il PD:”Esserci o non esserci, questo è il problema”

Continuano ad arrivare adesioni da parte di esponenti del PD che non approvano il No di Veltroni alla manifestazione. Dall’area della Sinistra assicurano la partecipazione una parte dei Verdi, (oggi aderisce Angelo Bonelli mentre Paolo Cento non sara’ in piazza), di Rifondazione, con il candidato alla segreteria Paolo Ferrero, di Sinistra Democratica. Per il Pd ci saranno una parte della sinistra e gli ulivisti, con Arturo Parisi, Mario Barbi e Giovanni Bachelet. La lista completa delle adesioni la trovate qui Oggi ha aderito anche la FIOM che auspica la partecipazione della CGIL. Insomma, sarà una grande mobilitazione. E mentre fervono i preparativi,  Gavino Angius  tende la mano al PD, proponendo un dialgo con tutte le forze del centrosinistra, dall’UDC al PD, dal Partito Socialista alla SInistra Democratica. “Ma no all’Italia dei Valori, che è troppo populista - continua Angius - con manifestazioni sbagliate come quella dell’8 luglio, che va contro il PD e il capo dello Stato”. Purtroppo Angius non ha capito nulla di questa manifestazione, che non è affatto contro il PD nè tantomeno contro il Capo dello Stato. Veltroni, non aderendo, si assume una grossa responsabilità per il futuro del nostro paese e anche per quello del maggior partito di opposizione, i cui sondaggi sono scesi in piacchiata. Sono certa che, in questo momento, saranno in tanti a sperare che le presenze di domani non siano eccessivamente alte. Ma io, sapendo che i cittadini sono spesso molto più lungimiranti dei politici che dovrebbero rappresentarli, spero che domani venga data una grande lezione e, perchè no, anche una grossa delusione a coloro i quali, finora, hanno sottovalutato i danni irreparabili che il governo Berlusconi potrebbe causare alla nostra democrazia.

Cittadini, non sudditi

Giustizia, in piazza il partito ‘no-cav’: si punta a diecimila presenze
ROMA - Il partito dei ‘No-Cav’ va in piazza e punta a superare le diecimila presenze. Pronti a partire sessanta pullman organizzati da Italia dei Valori e una decina dai girotondi. Leggi il seguito di questo post »

Ecce Walter: “Ma che tipo di manifestazione è? Non è che alle sei state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo…

 Mi si nota di più

di Wildgreta

da Ecce Bombo - Nanni Moretti:No veramente non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è, non è che alle dieci state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo, no…ah no: se si balla non vengo. No, no…allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in controluce, voi mi fate: “Michele vieni in là con noi dai…” e io: “andate, andate, vi raggiungo dopo…”.

Da più parti viene rilevato come la battaglia per i principi democratici universali rivendicati nella manifestazione dell’8 luglio, sia molto sentita anche dagli elettori del Partito Democratico, che però si ritrovano orfani del loro leader che non aderisce. Che fare? Come Arturo Parisi, che sarà in piazza? Come Furio Colombo, che ne è addirittura uno degli ispiratori? Come alcune sezioni del PD, che hanno deciso di aderire comunque? Io direi che ognuno dovrebbe fare quello che sente,  a prescindere dai diktat espressi dal vertice, soprattutto se questi diktat non rispondono al proprio sentimento. Rivendicare una politica che freni la crisi economica del paese e sia più attenta alle necessità dei cittadini, non esclude di poter appoggiare una battaglia per la difesa della costituzione e per la libertà di informazione. Si può aderire a tutte e due le manifestazioni, perchè i temi non sono in antitesi tra loro. Ma non dovremmo essere noi a dirlo a Veltroni, che dovrebbe aver letto gli ultimi sondaggi secondo i quali gli elettori non premierebbero affatto la sua poitica.  Il tanto odiato “antiberlusconismo”, per Veltroni si è ormai trasformato in una sorta di “antidipietrismo” inutile e dannoso per la democrazia. Lo hanno capito tutti, tranne lui.

Un articolo interessante sul tema: qui

Articoli meno interessanti sul tema: 

ANGIUS: RIFORMIAMO LA SINISTRA SENZA DI PIETRO

Rosy Bindi non partecipa alla manifestazione dell’8 luglio.

Sondaggio Demos: Netto calo di fiducia per Berlusconi e Veltroni

Berlusconi perde 15 punti, Veltroni 25. Perchè?

MILANO (Reuters) - Tre mesi dopo le elezioni, cala la fiducia degli italiani nell’operato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del leader dell’opposizione Walter Veltroni.

Su una scala da uno a 10, solo il 46,4% degli elettori interpellati questo mese da un sondaggio Demos per il quotidiano Repubblica ha promosso Berlusconi con un voto uguale o superiore a “6″, in netto calo rispetto al 61,4% del campione che aveva risposto così nel maggio scorso. Leggi il seguito di questo post »